L’operazione di recupero alle Maldive, ha permesso di recuperare anche gli ultimi due corpi rimanenti: ecco chi sono.
Dopo i due corpi recuperati durante la giornata di ieri, l’operazione alle Maldive è andata avanti con un nuovo sviluppo. Infatti, come riporta Sky Tg 24, mancavano all’appello gli ultimi due corpi restanti delle vittime decedute durante la tragica escursione subacquea.
Qualche ora prima di questo ennesimo passo in avanti, la CEO di Dan Europe Laura Marroni aveva sottolineato come le suddette operazioni di recupero fossero piuttosto complesse. Questo, a causa dell’ambiente fortemente ostruito della grotta.

Maldive, recuperati gli ultimi due corpi
Questa mattina, intorno alle ore 08:30 nostrane, hanno avuto inizio le immersioni per il recupero degli ultimi due corpi restanti. L’operazione in questione, stando agli aggiornamenti forniti dalla fonte citata, è durata poco meno di 30 minuti.
Il primo corpo era inizialmente già stato sollevato su una barca di appoggio. Mentre il secondo, riportano le fonti della Farnesina, era in risalita con il sommozzatore intento a rispettare le tappe della decompressione.
Una volta giunto nella barca di appoggio, è stato possibile identificare anche il secondo e ultimo corpo da recuperare. Entrambi corrispondono ai nomi di Giorgia Sommacal, figlia della professoressa Monica Montefalcone, e della ricercatrice Muriel Oddenino.
Nella giornata di ieri, martedì 19 maggio, erano stati recuperati invece i corpi proprio della professoressa già citata, e del ricercatore Federico Gualtieri. Nel frattempo, il cadavere dell’operatore Gianluca Benedetti, si trova già in Italia.
La complessità delle operazioni
Come ribadito da Laura Marroni, CEO di Dan Europe, le operazioni di ricerca eseguite alle Maldive sono state piuttosto complesse: “Immersione complessa in ambiente ostruito”. L’organizzazione a cui fa capo la Marroni, è una no-profit impegnata nella gestione della sicurezza negli ambienti a rischio.
Proprio come la grotta di Alimathà , in questo tragico caso specifico.